Yoga al femminile

In questo post voglio darti alcuni consigli per lo yoga al femminile, in particolare voglio parlarti della pratica durante i giorni del ciclo e nel periodo della gravidanza.

Iniziamo parlando di ciò che possiamo fare nei giorni del ciclo mestruale.
Per prima cosa voglio dirti che non ci sono regole o imposizioni fisse! Negli anni di pratica e di studio dello Yoga ho letto e ascoltato molti pareri differenti e, siccome sono una persona curiosa, ho sempre cercato un riscontro pratico a ciò che sentivo o leggevo.
Non esiste nessuna controindicazione che impedisca alle donne di fare sport e di fare Yoga e se qualcuno vi dice il contrario, chiedetegli una spiegazione medica!
Poi sarò un po’ di parte, ma gli uomini che cercano di spiegare a noi quali siano le sensazioni e le forze nel nostro corpo in quei giorni…beh, mi fanno un po’ sorridere.

E’ ovvio comunque che in quei giorni il nostro corpo è sottoposto a stress; magari ci sentiamo più stanche del solito, ci fa male la pancia (e a volte anche la schiena!) e pure gli ormoni ci si mettono!
Abbiamo insomma bisogno di ascoltarci e avere particolare cura di noi stesse.

Per ognuna di noi è diverso il modo in cui viviamo il ciclo mestruale ed è per questo che non si può fare una regola generale per tutte. Possiamo dire però che se rispettiamo il nostro corpo e pratichiamo senza che fare yoga diventi uno sforzo o un obbligo, allora non ci possiamo sbagliare.

Personalmente, i primi due giorni sono a pezzi e l’unica cosa che riesco a fare è sdraiarmi sul tappetino in Supta Baddha Konasana, circondata dai tappetini, per distendere le tensioni che si accumulano nel bacino e alleviare un po’ il dolore. In questo video puoi vedere come fare questa posizione.

I giorni seguenti invece mi sento estremamente attiva e torno sul tappetino per la mia pratica quotidiana senza nessun problema.
Non evito nessuna posizione, ma sono attenta a rispettare il mio corpo. Durante il ciclo mestruale infatti non sono solo i nostri organi genitali interni a provocarci dolore, ma ci può essere una leggera infiammazione anche di altre parti. Non sforzare o comprimere troppo queste zone, se sono sensibili o addirittura doloranti, è meglio per evitare che si infiammino maggiormente.

Quindi la scelta di fare Yoga o meno e anche di cosa fare sta a noi! Non dobbiamo sforzarci se sentiamo che non è il momento di praticare o per lo meno non è il momento di fare una pratica di asana molto energiche. Magari possiamo sostituire la nostra routine quotidiana con una pratica più leggera o dedicare più tempo alla nostra meditazione quotidiana.

Parliamo invece dello Yoga in gravidanza.
Praticare durante i mesi di gestazione fa benissimo! Per citare solo alcuni benefici, possiamo dire che aiuta a mantenere una buona circolazione nelle gambe, rinforza i muscoli della schiena e dell’addome, tutte cose che ci aiutano sia nei mesi di attesa che al momento del parto.

E’ necessario però seguire alcuni accorgimenti, perchè le posizioni e la pratica deve essere modificata, per adattarsi alle nuove esigenze del corpo.

Se il dottore ci dice che possiamo muoverci e fare sport senza problemi, la cosa migliore da fare è quella di cercare un corso di Yoga tenuto da un insegnante con la certificazione Prenatal.
I miei corsi ad esempio non sono pensati per essere seguiti durante la gravidanza, perchè non prevedono nessuna modifica o accorgimento specifico. So che molte donne, anche negli stadi più avanzati di gravidanza, continuano a praticare Vinyasa Yoga o altri stili dinamici. Anche in questo caso credo che la scelta dell’intensità della pratica sia molto personale, ma è sicuramente opportuno avere anche una consulenza del proprio medico a riguardo.

Praticare tutti i giorni yoga