Terzo chakra

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Descrizione lezione

Nella società in cui viviamo spesso sentiamo parlare di potere personale come forza fisica, o potere nelle relazioni umane dove c’è una parte che vince e un altra che perde.

In questa traccia ci siamo impegnati a “suonare” un potere antico, cosmico, ancestrale che non ha delle parti, che non ha bisogno di conquistare nessuno, ma esiste e pulsa autonomamente. Un potere forte e delicato allo stesso tempo. Puoi chiudere gli occhi e lasciare ondeggiare il tuo corpo al ritmo di questo potere.

Maṇipūra: da maṇi-gioiello e pūra-esondazione o alta marea, esso è la sorgente delle emozioni che sgorgano come acqua dirompente dal suo centro e dai suoi petali, emozioni che negli evoluti sono paragonabili a dei veri e propri gioielli. È governato dall’elemento fuoco (Agni), dalle emozioni (Bhāva, rappresentate nei contesti tantrici dalla sequenza o ruota delle Dee, Śrī Śakti Cakra), dalla sillaba Raṁ, le ghiandole-organi correlati sono il pancreas, la milza ed il fegato; 126,22 Hertz è la frequenza bioenergetica di riferimento, scambia con le surrenali. Il terzo brano è quello del “potere emotivo individuale”, evoca suoni ancestrali legati agli albori della musica: sonagli, campane tibetane, campanelli, etc. Mentre nei primi due brani sono stati usati più strumenti, in questo lo strumento principe è il basso, a sei corde di Paolo, che suona appunto nella pancia e muove le dinamiche della mente profonda. Sul suono del basso e dell’arpa (santur) si erge una cantilena lenta che ricorda le nenie del canto gregoriano. La coscienza viene così aiutata a trascendere una vecchia visione della spiritualità (simulata dalla cantilena). Sarebbe consigliabile ascoltarlo al tramonto, va bene anche in una giornata piovosa, rivolti verso Ovest.

Questa lezione fa parte del corso La Musica dei Chakra.

L'insegnante

Nicola Artico, musicista professionista, studia da circa 30 anni gli effetti sonori, degli strumenti, delle note, delle frequenze, degli accordi e dei Rāga indiani, sugli organi e sulla mente dell’essere umano (massaggio sonoro). Nicola Artico inizia a interessarsi fin da giovane al mondo orientale e, sotto la guida di un maestro spirituale, per venticinque anni pratica la meditazione e studia l’effetto curativo dei suoni sul corpo umano secondo le antiche scritture indiane. Da queste ricerche nasce il suo Massaggio Sonoro, un metodo innovativo da lui creato in cui, attraverso i suoni e le vibrazioni degli strumenti, Nicola aiuta le persone a trovare un proprio percorso personale per vivere in piena consapevolezza il momento presente. Suona diversi strumenti, tra cui il flauto traverso di bambù, numerose percussioni indiane e la chitarra, accompagnando spesso i pezzi con la sua voce. Ha partecipato all’incisione di dieci cd come percussionista e composto e registrato tre cd di musica curativa come solista.