Secondo chakra

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Descrizione lezione

Puoi distenderti, e immaginare di portare la tua attenzione al basso ventre e ombelico. Le note che senti nella prima parte evocano una sorta di “ansia gentile” che arriva dalla pena del distacco dell’amato. In questo caso l’amato sei Tu. Quando la mia voce arriva a toccare la nota del 2 chakra, puoi sentire una nuova profonda connessione con te stesso. Puoi goderti questo momento continuando ad ascoltare il pianoforte che ti coccola.

Svādhiṣṭhāna: da svādhi-gioire e ṣṭhāna-luogo, esso contiene e produce la vitalità sessuale (Ojas), è perciò il luogo della celebrazione sensoriale della maestosità della creazione. È governato dall’elemento acqua (Jala), dalla sillaba Vaṁ e dalla sessualità, le ghiandole di riferimento sono le gonadi; 210,42 Hertz è la frequenza bioenergetica di riferimento,  scambia con la gola. Il secondo brano è l’unico pezzo che è stato inciso in presenza contemporanea di due persone (Nicola e Laura), innanzitutto per impostare i presupposti polari di Śiva e Śakti e poi per creare l’atmosfera emotiva adatta. È stato arricchito con l’elemento acqua, proprio a questo centro energetico, evocando un momento di “tensione” attrattiva dei poli che poi viene sciolto nel sentimento. La “liquidità” viene portata avanti dallo strumento della tamboura, che è stato suonato ispirandosi al Rāga Bihag, il quale evoca “la pena per l’assenza dell’amato/a”. Il desiderio del/la partner va avanti finché Nicola tocca il Do diesis, la nota del II° Cakra (che non è il Re come asseriscono altri musicisti), che non era mai stata suonata dal violino e che rappresenta l’unione estatica dei due, la nota allora scioglie la gentle anxiety del distacco. Quando entra il Do diesis inizia il pianoforte e così la melodia prende le tinte, non più della separazione, ma dell’amore. Il brano può essere ascoltato in cuffia, sdraiati al tramonto con la testa rivolta ad Est, rilassandosi nella sua melodia. Le energie dei musicisti si sono fuse talmente bene che entrambi si sono commossi.

Questa lezione fa parte del corso La Musica dei Chakra.

L'insegnante

Nicola Artico, musicista professionista, studia da circa 30 anni gli effetti sonori, degli strumenti, delle note, delle frequenze, degli accordi e dei Rāga indiani, sugli organi e sulla mente dell’essere umano (massaggio sonoro). Nicola Artico inizia a interessarsi fin da giovane al mondo orientale e, sotto la guida di un maestro spirituale, per venticinque anni pratica la meditazione e studia l’effetto curativo dei suoni sul corpo umano secondo le antiche scritture indiane. Da queste ricerche nasce il suo Massaggio Sonoro, un metodo innovativo da lui creato in cui, attraverso i suoni e le vibrazioni degli strumenti, Nicola aiuta le persone a trovare un proprio percorso personale per vivere in piena consapevolezza il momento presente. Suona diversi strumenti, tra cui il flauto traverso di bambù, numerose percussioni indiane e la chitarra, accompagnando spesso i pezzi con la sua voce. Ha partecipato all’incisione di dieci cd come percussionista e composto e registrato tre cd di musica curativa come solista.