Primo chakra

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Descrizione lezione

Inizia ad ascoltarlo ad occhi chiusi seduto su di una sedia o divano.

Lascia che i suoni entrino nel tuo corpo, puoi iniziare a muovere le mani, le braccia, il collo e la testa fino a che senti il bisogno di alzarti e muovere il corpo. Non ti chiedo di ballare ma di “fisicalizzare” i suoni lasciando muovere libero il tuo corpo.

Mūlādhāra: da mūlā-radice e dhāra-supporto o sorgente, esso è alla base di ogni funzione vitale, è sede per la  Kuṇḍalinī (letteralmente l’arrotolata, dal termine Kuṇḍal-riccio): l’energia cosmica rappresa nel corpo umano. È governato dalle forze telluriche, dall’elemento terra (Pṛthivī), dalla sillaba Laṁ, a lui compete lo sblocco del nodo degli istinti primari (Brahmā Granthi), le ghiandole di riferimento sono le surrenali; 194,18 Hertz è la frequenza bioenergetica di riferimento, esso scambia info con l’addome. Il primo brano è ricco di tricks per la mente compulsiva (mente scimmia), alterna infatti momenti di grande apertura con momenti di forte introspezione. Le basi della voce sono state fatte per prime, solo successivamente sono state integrate con le percussioni e le energie telluriche del ritmo (frequenza 8 Hz della Terra), in modo da canalizzare le energie del suolo con la calma del canto non costretto dai tempi delle percussioni. Il pezzo va ascoltato diretti verso Ovest di primo pomeriggio, magari in una bella giornata di Sole ed in piedi, la sua musica va sentita con il corpo e volendo può anche essere “ballato”. L’intento del brano, sotto la parvenza di una cantilena tribale, è quello di attivare il plesso di base oltre l’inerzia dell’indolenza.

Questa lezione fa parte del corso La Musica dei Chakra.

L'insegnante

Nicola Artico, musicista professionista, studia da circa 30 anni gli effetti sonori, degli strumenti, delle note, delle frequenze, degli accordi e dei Rāga indiani, sugli organi e sulla mente dell’essere umano (massaggio sonoro). Nicola Artico inizia a interessarsi fin da giovane al mondo orientale e, sotto la guida di un maestro spirituale, per venticinque anni pratica la meditazione e studia l’effetto curativo dei suoni sul corpo umano secondo le antiche scritture indiane. Da queste ricerche nasce il suo Massaggio Sonoro, un metodo innovativo da lui creato in cui, attraverso i suoni e le vibrazioni degli strumenti, Nicola aiuta le persone a trovare un proprio percorso personale per vivere in piena consapevolezza il momento presente. Suona diversi strumenti, tra cui il flauto traverso di bambù, numerose percussioni indiane e la chitarra, accompagnando spesso i pezzi con la sua voce. Ha partecipato all’incisione di dieci cd come percussionista e composto e registrato tre cd di musica curativa come solista.