La pratica dello Yin Yoga ci permette di andare più in profondità, completando e approfondendo la pratica degli asana. La parola Yin fa riferimento alla teoria cinese degli opposti: Yin e Yang. Mentre la pratica del Vinyasa Yoga può essere definita Yang, perchè dinamica, esteriore e calda, la pratica che chiamiamo Yin Yoga è statica, profonda e fredda.
Mentre con le lezioni di Vinyasa riscaldiamo i nostri muscoli e lavoriamo per renderli più forti e flessibili allo stesso tempo, l’obiettivo della pratica Yin è un altro. Le lezioni non prevedono una fase di riscaldamento e non eseguiamo passaggi fluidi da un asana all’altro. Così facendo possiamo portare l’attenzione sulle nostre articolazioni, lavorando su tendini e legamenti.
La pratica dello Yin Yoga risulta quindi più introspettiva. Nel mantenere le posizioni per diversi minuti, abbiamo la possibilità di ascoltare il nostro corpo e sentire come esso si adatti alle posizioni.
Questo corso è adatto a tutti i livelli di pratica, proprio perché l’idea è quella di lasciare che il corpo si adatti agli asana in modo passivo, lentamente e con gentilezza.
Nel mantenere a lungo le posizioni, spesso possiamo ritrovarci a dover gestire una mente iperattiva. In questo caso possiamo riportare la nostra attenzione al respiro, focalizzarci sulle sensazioni del corpo e magari aiutarci con l’ascolto di alcuni mantra.