Come praticare la prima serie di Ashtanga

La pratica dell’Ashtanga Yoga, come insegnata dal maestro Sri Pattabhi Jois, è suddivisa in diverse serie (Primaria, Intermedia, Avanzate) ognuna delle quali composta da una sequenza fissa di posizioni.

L’ordine preciso di queste posizioni è stato studiato per preparare attentamente il corpo a progredire nella pratica. E’ quindi parte fondamentale dello studio di questo stile, comprendere l’importanza della composizione di queste sequenze.

L’Ashtanga Yoga è uno stile dinamico e ai suoi praticanti viene richiesta molta disciplina e costanza nella pratica. Già nella prima serie di Ashtanga si trovano alcune posizioni abbastanza complesse ed è quindi di fondamentale importanza comprendere come organizzare la propria pratica per arrivare senza problemi a eseguire tutta la serie.

Un cosa molto importante è capire che, chi parte da zero non deve iniziare svolgendo tutta la serie completa, ma deve procedere per stadi.

La prima serie di Ashtanga può essere suddivisa in 8 segmenti ed è cosi che con Frida l’abbiamo presentata con i video sul canale YouTube della Scimmia Yoga.

A chi inizia da zero a praticare Ashtanga è consigliato di ripetere per almeno una settimana solamente il primo segmento, con i saluti al Sole, e poi di passare direttamente all’ultimo segmento con le posizioni finali e il rilassamento.

Dopo questa prima settimana, si può inserire anche il secondo segmento con le posizioni in piedi; e quindi la pratica sarà composta da: primo segmento (saluti al Sole) + secondo segmento (posizioni in piedi) + segmento finale e rilassamento.

Quando poi sentite che il vostro corpo ha realmente compreso le posizioni e non vi sentite stressati nell’esecuzione, quando riuscite a tenere per tutto il tempo il respiro Ujjayi e i bandha in tutte le posizioni, allora potrete aggiungere anche il terzo segmento.

La pratica composta da:

primo segmento (saluti al Sole) + secondo segmento (posizioni in piedi) + terzo segmento + segmento finale e rilassamento

è chiamata la mezza prima serie di Ashtanga.

Praticate la mezza prima serie per diversi mesi, fino a quando non vi sentirete a vostro agio in tutte le posizioni.
Da qui in poi potrete iniziare ad inserire anche tutti i restanti segmenti.

La pratica tradizionale dell’Ashtanga Yoga prevede che l’esercizio sia giornaliero, dalla domenica al venerdì.
I giorni in cui non si pratica sono:

  • i sabati
  • i giorni di luna piena o di luna nuova
  • i giorni del ciclo mestruale per le donne
  • i giorni in cui si è malati.

E’ importantissimo comprendere che con l’Ashtanga Yoga, come con tutti gli altri stili, i cambiamenti non arrivano con gli sforzi, ma con l’esercizio della costanza e della pazienza.

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