Pincha mayurasana la piuma del pavone

pincha mayurasana

Le posizioni di inversione ed equilibrio sulle braccia sono energeticamente molto potenti. Non solo ci permettono di cambiare prospettiva, ma ampliano il nostro orizzonte e ci fanno spingere oltre i nostri limiti.

Quando siamo a testa in giù, ogni movimento può risultare più complesso, le più piccole oscillazioni possono rendere instabile la posa e farci cadere. Per questo dobbiamo essere ancora più presenti, sia a livello fisico, ma soprattutto mentale.

Queste posture ci fanno contattare le nostre paure più profonde, non solo quella di perdere l’equilibrio (e farci male), ma soprattutto la paura dell’ignoto e, ancora, la paura di non farcela.

Pincha Mayurasana, la postura della piuma del pavone è un’inversione attivante che richiede una forte partecipazione muscolare e allo stesso tempo una certa dose di eleganza e leggiadria.

Mayura è il pavone, l’animale utilizzato come veicolo da Skanda, la divinità che sovrintende le guerre.
Questo animale è conosciuto per il suo piumaggio meraviglioso, dai colori brillanti e dal tipico occhio all’estremità della piuma, e per il suo aspetto regale (le piccole penne sopra la testa ricordano una corona).

Il pavone è simbolo di:

  • fedeltà nella coppia, infatti, quando un pavone muore il suo partner rimane da solo per il resto dei suoi giorni
  • vigilanza, conoscenza, grazie all’occhio che vede tutto
  • trasformazione positiva, questo uccello è in grado di nutrirsi di piccoli serpenti velenosi (come i cobra)

Le meravigliose piume di questo uccello sono legate, secondo la mitologia yogica, alla figura di Krishna, in particolare alle rappresentazioni in cui fanciullo, suona il flauto, con una piuma di pavone tra i capelli. In questa particolare rappresentazione la piuma è simbolo di elevazione spirituale e devozione.

Sono diversi gli Asana associati a Mayura: Mayurasana, Padma Mayurasana, Ardha Pincha Mayurasana e, last but not least, Pincha Mayurasana.

Pincha mayurasana è una posizione di inversione e equilibrio sugli avambracci che richiama sia il coraggio, la forza, ma anche l’eleganza e la leggerezza. Vuole richiamare, infatti, la bellezza delle piume del pavone.

In questa posizione il corpo è perpendicolare a terra e le gambe completamente stese verso l’alto vogliono ricordare le piume della coda del pavone: leggere, bellissime, preziose.

Questo Asana richiede un equilibrio perfetto, per salire dobbiamo avere gli avambracci saldi a terra e forti, ma allo stesso tempo ci è richiesta leggiadria nei movimenti e molto controllo (per non sbilanciarci e cadere).

Per approcciarla possiamo partire dalla posizione del delfino, eventualmente possiamo utilizzare una cinghia yoga stretta quanto la larghezza delle spalle da posizionare appena sopra i gomiti (questo ci permetterà di non aprire le braccia quando saliamo): i gomiti, infatti, devono essere in linea con i polsi.

Proviamo poi a sollevare una gamba mantendola ruotata internamente, sollevare l’altra e stringerle verso il centro, una contro l’altra. L’addome si compatta verso la colonna vertebrale per stabilizzare la posizione.

Possiamo mantenere lo sguardo tra gli avambracci.

Pincha Mayurasana, la piuma del pavone può essere una posizione energizzante che ci regala entusiasmo, slancio, euforia. Ma, attenzione a non rimanere ancorati all’immagine della postura. Il rischio è quello di lasciarci affascinare dal nostro Ego e di “assumere un atteggiamento superbo e vanitoso come quello del pavone quando fa la ruota”*!

*Fonte: Treccani